invidia di una romantica

Ho finito di leggere ora un intervento che un ragazzo ha scritto sul suo blog..era davvero molto intenso,sembrava davvero innamorato della ragazza di cui parlava..descriveva la profondità dei suoi occhi,la sensualità del suo tono di voce,la dolcezza dei suoi lineamenti e il tocco sbarazzino delle sue lentiggini..ma più di ogni altra cosa si mostrava incredibilmente stupito di come fosse rimasto totalmente rapito dalla sua personalità,dalla semplicità e dall’ottimismo con cui lei affrontava il mondo,dal feeling spontaneo e confidenziale che si era subito istaurato tra loro,quando l’aveva incontrata x la prima volta..la cosa più bella che mi ha colpito leggendo il suo racconto,in realtà un’interminabile(ma devo dire x niente noiosa) dichiarazione d’amore nei confronti di questa ragazza misteriosa,era il fatto che lui,parole sue,si era reso conto di essersi "innamorato"(se così si può affermare) di lei,prima che della sua bellezza,del suo modo di fare..ora,forse mi crederete un’ingenua,una che crede ancora alle favole,forse(o sicuramente?) è tutta una balla,forse questo ragazzo si illude anche un po’ ipocritamente di essersi perso nei pensieri della ragazza,prima che nei suoi occhi,perchè in realtà se questa tanto perfetta fanciulla si fosse rivelata non esattamente una gran bellezza,ci avrebbe pensato2volte prima di dichiararsi totalmenete preso da lei,e probabilmente non avrebbe nemmeno preso in considerazione la possibilità di incontrarla..forse però…devo ammettere infatti che anch’io noto che ci sono ragazze che,aspetto fisico a parte,hanno una gran bella personalità,un carattere che,c’è poco da fare,è seducente,attira i ragazzi..le invidio molto,quelle ragazze,sono quelle che con tutta la semplicità del mondo,senza alcuno sforzo ma solo grazie alla facilità con cui si mettono a chiacchierare e scherzare con gli altri,a farli ridere,a indurli a confidarsi con loro,riescono a mandare letteralmente fuori di testa molti ragazzi,facendo fare loro cose che mai questi innamorati si sarebbero sognati di fare x una ragazza..leggevo infatti le righe di questo autore misterioso(scherzo,lo conosco),il suo essersi innamorato così all’improvviso di questa ragazza,il suo pensare a lei continuamente e il suo voler stare con lei ogni momento,il suo decidere,allora,di farle una sorpresa,di prenderle dei fiori,di farle un regalino inatteso,di andare a trovarla anche quando lei non se lo aspetta e anche se deve fare i salti mortali tra gli impegni che ha pur di vederla..ecco,io leggevo e pensavo:"a me una cosa del genere non è mai capitata..o meglio,c’è stato un ragazzo che ha provato sentimenti profondi x me,ma non gli ho dato molte possibilità,e me ne dispiace molto..però un ragazzo innamorato non solo del mio aspetto fisico,ma di come sono io veramente,un ragazzo a cui piaccia il mio tono di voce,le mie risate,la mia timidezza in certi momenti e la mia esuberanza in altri,il mio silenzio,il mio essere lunatica,le mie incazzature,la mia visione del mondo,la mia dolcezza,il mio essere affettuosa,uno che trovi sensuale il mio modo di camminare,parlare,ballare,guardare,uno che provi tenerezza x il mio cantare a squarciagola anche se sono stonatissima,che mi apprezzi xkè sono intelligente e che non sbuffi se x una volta voglio mettermi a fare discorsi un po’ più seri,invece di parlare sempre delle solite cazzate,uno che davvero sia rapito dal mio sguardo mentre parlo,che trovi irresistibili le espressioni buffe che faccio,che non si stanchi di guardarmi ma che sappia anche ascoltarmi davvero quando parlo,uno che anche banalmente mi mandi le rose a scuola x farmi una sorpresa,uno che annulli un impegno all’ultimo x stare con me..io uno così non l’ho ancora incontrato..e ammetto che invidio tutte quelle ragazze che hanno avuto la fortuna di averlo trovato..beate voi,ragazze,teneteveli stretti questi ragazzi,xkè ragazzi così non è detto che vi ricapitino in futuro..
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Pablo Neruda “Lentamente muore”

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’.